“Mi sono innamorato della loro cultura”: 40 città che le persone non riescono a dimenticare (e nemmeno io)

Alcune città non si limitano a impressionarti: riscrivono silenziosamente il modo in cui vuoi vivere. Ho inseguito quella sensazione sin dal mio primo viaggio all'estero, e questi 40 posti me l'hanno regalata in abbondanza. Nessun fronzolo, solo i momenti che mi hanno fatto fermare e pensare “ok, questa è roba buona”. Scorri se vuoi provare la stessa scintilla.

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#1: Parigi

Uscire a Parigi mi ha fatto sentire come se la città mi stesse aspettando. Gli ampi viali erano vivi con la luce del mattino, i caffè agli angoli già brulicanti e la Torre Eiffel scintillante in lontananza come una tranquilla promessa.

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Pranzi lunghi che si protraevano fino all'ora d'oro, osservare la gente mentre gli amici discutevano appassionatamente di cose insignificanti, e quel chic disinvolto in cui anche comprare una baguette sembra un piccolo momento di moda. Mi ci sono immerso completamente.

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#2: New York

New York non mi ha accolto con delicatezza, ma mi ha spalancato la porta. I grattacieli inghiottivano il cielo, i taxi gialli sfrecciavano come frecce impazzite e le luci di Times Square mi hanno colpito più forte del jet lag.

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Fette di pizza alle 3 del mattino con sconosciuti che sembrano amici, musicisti della metropolitana che trasformano i tragitti in concerti e quell'onestà schietta e divertente che ti fa ridere e ti rende più forte allo stesso tempo.

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