4. Jussie Smollett

Jussie Smollett era in piena ascesa nei panni di Jamal Lyon nella serie di successo della Fox *Empire*, con il suo canto soulful, le sue doti recitative e il suo attivismo pubblico che lo rendevano un’icona LGBTQ+ nera emergente. I fan lo adoravano, si parlava di premi e opportunità più grandi sembravano inevitabili.
A gennaio 2019, Smollett denunciò un attacco a sfondo razziale a Chicago. Le indagini rivelarono che l’avrebbe inscenato con due fratelli che aveva assunto. Licenziato a metà stagione da *Empire*, nel 2021 fu condannato per cinque capi d’accusa di condotta disordinata per aver mentito alla polizia. Ha scontato un periodo in carcere, ha pagato multe salate e da allora ha quasi smesso di recitare. La sua carriera, un tempo brillante, fu distrutta proprio dai riflettori che cercava.