Salma Hayek ("Dal tramonto all'alba", 1996)

Nell'originale mix di horror vampiresco e road movie di Robert Rodriguez, Salma Hayek offre un'interpretazione ipnotica nei panni della misteriosa ballerina con il serpente Satanico Pandemonium. La sua seducente esibizione in bikini rosso sulle note di "After Dark" di Tito & Tarantula rimane uno dei momenti più indimenticabili del cinema.
Hayek emana una sensualità quasi soprannaturale nel ruolo. Il regista Quentin Tarantino (che interpreta lo spietato criminale Richard Gecko) ottiene quello che potrebbe essere il momento di fan service definitivo del cinema: il rinomato feticista dei piedi non solo venera i piedi di Hayek, ma arriva a leccarli. Una scena che è allo stesso tempo orribile ed erotica.
Halle Berry ("La morte può attendere", 2002)

La vincitrice del premio Oscar Halle Berry ha ridefinito l'archetipo della Bond girl con la sua straordinaria emersione dalle onde in quell'iconico bikini arancione. La sua perfezione fisica è eguagliata solo dalla sua carismatica presenza scenica, con lo sguardo apprezzativo di Pierce Brosnan che rispecchia la reazione del pubblico.
Sebbene l'omaggio al leggendario ingresso di Ursula Andress in "Agente 007 - Licenza di uccidere" sia innegabile, Berry rende il momento interamente suo. Porta forza e complessità contemporanee al ruolo, dimostrando che una Bond girl può essere sia sensuale che piena di sostanza. Una reinterpretazione moderna che è diventata immediatamente iconica a sé stante.